Contenuti per adulti
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Siamo fiori noi, siamo sensibili noi, e sì, siamo delicati.
Essere vulnerabili è la nostra forza.
Viviamo grandi gioie e grandi paure,
il nostro piccolo mondo è ricco dei più nobili sentimenti,
le immagini della nostra fantasia sono i nostri giocattoli.
Lascia che io parli di te, quindi, un fiore, uno di loro.
Del tuo mondo fatto di colori, profumi, vibrazioni,
destinato a dar gioia a chi, sfiorandolo, lo riconosce
e quasi mai direttamente a se stesso.
«Son fragile», dice,
ma come può non essere fragile un fiore?
Può forse la bellezza difendersi senza l’aiuto di chi sa riconoscerla,
senza uno specchio che, riflettendola,
le presenti la forza che sta in lei?
Può un fiore essere felice di se stesso pur restando un fiore,
può la bellezza sentirsi bella pur restando tale?
La sua paura:
non vivere abbastanza a lungo
per essere visto e riconosciuto
in tutto il suo splendore.
Vorrebbe gridare: «Guardami!»
Ma come può gridare un fiore?
E poi accade:
qualcuno lo vede,
lo riconosce in mezzo al tutto
e lo coglie.
Il fiore muore, lo fa per te,
la tua gioia di un momento, il suo scopo.
La sua vita,
un tuo momento.